Nei primi due anni di pandemia i dieci uomini più ricchi del mondo hanno più che raddoppiato i loro patrimoni. Così l’1% più ricco della Terra nell’ultimo anno si è accaparrato i ⅔ della nuova ricchezza generata.

Le disuguaglianze interne agli Stati aumentano sempre di più e il mondo si divide tra opinioni contrastanti: c’è chi sostiene che le risorse accumulate nelle mani di pochi possano essere investite a favore della collettività e chi invece ritiene sia necessario ridistribuire le risorse all’interno della società. Se consideriamo la visione d’insieme arriviamo a riflettere sul modello economico della nostra società. Quello dell’Italia, ad esempio, dovrebbe essere un sistema misto, in cui lo Stato è tenuto a creare nella collettività le migliori condizioni per uno sviluppo sociale equilibrato e al tempo stesso garantire un’adeguata evoluzione dell’attività economica. Tuttavia, per mettere in atto questo sistema, c’è bisogno di molte risorse, che spesso sono difficili da procurarsi. E’ questa la principale ragione per cui lo Stato non riesce ad adempiere al suo ruolo di mediatore nell’economia e si accentuano le differenze, fino ad arrivare al punto in cui i ricchi sono ricchissimi e i poveri poverissimi.

Come possiamo rimediare a questa situazione? Sicuramente trovare una soluzione è un’impresa particolarmente difficile. Mi viene da pensare che, forse, abbiamo raggiunto un punto di non ritorno, che non ci sia più niente da fare. Eppure, nonostante io riconosca la complessità del problema, mi domando come mai abbiamo raggiunto questi livelli di disuguaglianza, come mai non siamo intervenuti prima. Se il compito dello Stato all’interno di un’economia mista è, tra le altre cose, quello di garantire le migliori condizioni di vita alle classi deboli, come mai negli ultimi anni è cresciuto esponenzialmente il numero di persone che vivono in povertà assoluta? Sono gli obiettivi economici dello Stato ad essere irraggiungibili o siamo noi a non impegnarci sufficientemente per raggiungerli?

 

Carlotta Fantozzi

 

 

0 Comments

Leave a reply

Log in with your credentials

or    

Forgot your details?

Create Account