Il Quotidiano in Classe: Cos’è la sovranità tecnologica?
L’Europa usa tecnologia come l’aria: non la vede, ma senza non respira. Il problema è che quell’aria arriva da fuori. Dalla Silicon Valley a Shenzhen.
In questo intervento video, Luca Tremolada mette in fila i numeri e smonta le illusioni. Oggi oltre il 70% dei sistemi operativi mobili parla americano. I chip avanzati nascono tra Stati Uniti e Asia. I pagamenti digitali passano in gran parte da circuiti non europei. È come abitare in una casa intelligente dove però le chiavi le tiene qualcun altro.
Dagli smartphone ai cloud, dai semiconduttori alle carte di credito, l’Europa è consumatore eccellente ma produttore intermittente. Eppure il continente vale quasi 450 milioni di cittadini e uno dei mercati più ricchi del pianeta. Massa critica, ma poca regia.
Nel video Tremolada spiega cosa significa davvero “sovranità tecnologica”. Non autarchia digitale. Ma filiere strategiche, standard comuni, investimenti mirati. Più Airbus e meno PowerPoint.
Perché la tecnologia non è solo innovazione. È potere economico. È sicurezza. È futuro. E l’Europa deve decidere se vuole scriverlo o solo aggiornarlo.
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