Lo Stato per combattere l’evasione fiscale ha introdotto un limite massimo all’uso dei soldi in contanti per l’acquisto di prodotti e servizi  obbligando l’uso di metodi di pagamento come bonifici tramite la  banca e carte prepagate per il pagamento oltre un importo prefissato.

  Infatti, se si limita l’uso del pagamento in contante è più difficile evadere le tasse perché i passaggi di soldi, le transazioni monetarie, sono registrate, è più difficile nasconderli,  e si combatte l’evasione fiscale. Da un confronto con i paesi europei risulta, però, che gli italiani non usano molto i sistemi di pagamento virtuali, cioè quelli in cui il passaggio di soldi non è fra persone ma fra banche. La causa di questa poca utilizzazione però potrebbe non essere la sola volontà di evadere le tasse ma nella poca disponibilità di danaro nei più giovani, persone più aperte alle nuove tecnologie,  che a causa della mancanza di lavoro non hanno molta disponibilità di soldi e quindi non fanno molte spese che richiedono l’utilizzo di pagamento virtuale. 

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