L’articolo del giornalista Luca Tremolada apre con un countdown piuttosto lungo, una scelta che finisce per diluire l’attenzione invece di creare attesa. In un contenuto così breve, quell’introduzione appare più come un riempitivo che come un elemento narrativo, rallentando l’ingresso nel tema. Una volta superata la partenza poco efficace, il video propone uno spunto interessante: cosa accade quando gli agenti intelligenti comunicano tra loro. L’idea è stimolante, ma resta trattata in modo superficiale, più come provocazione che come analisi. Il tono divulgativo è adatto al pubblico scolastico, ma chi cerca un approfondimento reale sulle dinamiche dell’IA troverà il contenuto piuttosto leggero. Inoltre, il tono è vivace e scorrevole, e riesce a mantenere alta l’attenzione. Tremolada presenta le idee in modo ordinato, senza contraddizioni, e costruisce un percorso logico chiaro, anche se non particolarmente approfondito.
Nel complesso, un video che lancia una buona domanda, ma penalizzato da un avvio dispersivo e da una trattazione troppo rapida.
Roberta Maria Scarpinato 4°B liceo scientifico Galileo Galilei Palermo









