Io penso che i social siano pericolosi se utilizzati impropriamente, come ad esempio effettuando tramite questi cyberbullismo, derisioni e prese in giro. Per questo il mio consiglio è quello di educare i proprio ragazzo minore di 16 anni affinché possano farne un utilizzo efficace e solidale. Secondo il mio pensiero, i social dalle superiori in poi possono essere utilizzati , sempre nei limiti della privacy, ma per età inferiore bisogna limitare queste piattaforme in quanto possono essere fragili ancora dinanzi a queste. L’educazione per un uso proprio dei social non va limitata solo ai minori di 16 anni ma estesa a tutta la popolazione con qualsiasi fascia di età, affinché possa essere sicuro e funzionale per tutti.
L’educazione sui social deve anche affrontare il tema della salute mentale: i ragazzi devono capire come l’uso eccessivo dei social può influire sulla loro autostima, ansia e depressione, e come trovare un equilibrio sano tra vita online e offline.
Infine, è importante incoraggiare i ragazzi a utilizzare i social per scopi positivi: condividere passioni e interessi, supportare cause sociali, e connettere con persone che condividono i loro valori.
M.G
4A
Liceo Classico C. Pisacane












