Sono sempre più frequenti al giorno d’oggi i casi di violenza nelle famiglie tra genitori e figli.Sembra quasi impossibile che delle persone possano compiere gesti violenti nei confronti di famigliari che per vari motivi improvvisamente diventano oggetto di odio e rancore,talvolta fino a livelli estremi.La famiglia dovrebbe essere un luogo intimo,sicuro e rassicurante,dove i rapporti tra un padre o una madre e un figlio sono aperti e sereni per permettere una buona crescita del ragazzo e una pacifica convivenza.Purtroppo non in tutti gli ambienti famigliari è possibile questo clima ma ciò non significa che non si possa dare alle persone l’opportunità di ricominciare una nuova vita insieme senza violenza.Innanzi tutto se dovessi aiutare un amico in difficoltà per i suoi rapporti famigliari difficili proverei a parlare con lui per conoscere meglio ciò che sta vivendo e per aiutarlo a sfogarsi.Nella maggior parte dei casi infatti le vittime innocenti delle violenze sono ragazzi che poi tendono a chiudersi in se stessi, ad isolarsi dagli altri,diventando delle persone deboli e incapaci di reagire o di esprimere ciò che vivono.Sicuramente se la situazione però risulta essere davvero problematica non bastano dei dialoghi tra amici,o tentativi di integrazione, ma è necessario l’intervento di persone adulte per prendere provvedimenti più seri e appellarsi ad esempio a psicologi e specialisti da affiancare alla famiglia per evitare che gli episodi di violenza si ripetano.

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