Come ben sappiamo, bambini, ragazzi e adulti, al giorno d’oggi sono particolarmente legati alla tecnologia e a tutto quello che interessa la categoria dei “videogiochi”.
Considerati una valvola di svago per alcuni o un vero e proprio lavoro per altri, questi giochi virtuali stanno spopolando sempre di più; da recenti studi emerge che il tasso di ragazzini dai 12 ai 15 anni che fa uso di queste tecnologie è pari al 52%, una percentuale che, se considerati gli aspetti negativi, può essere davvero preoccupante.
Molti giovani li utilizzano nei giusti limiti, altri ci giocano per molte ore di seguito, a scapito della propria salute e della propria condizione sociale (uno studio ormai storico della Iowa State University ha associato il rischio dipendenza da videogiochi a sintomi depressivi, ansia e disturbi della socialità).
Infatti, se si sta per un lungo periodo di tempo concentrati sullo schermo di un computer o di un televisore gli occhi si affaticano, portando ad un peggioramento graduale della vista, oppure, effetto ancora più grave, possono manifestarsi dei pericolosi attacchi epilettici.
Un numero importante di ragazzi ne risente anche a livello sociale con i propri coetanei. Il loro tempo è perennemente occupato dai videogiochi e dalle loro chat on line, quindi , non hanno tempo per fare una passeggiata con i propri amici o per scambiare qualche parola.
Molti di questi videogiochi sono vietati ai minori di diciotto anni, perchè violenti e cruenti.
Possono infatti influenzare i ragazzini a commettere azioni scorrette.
La colpa, in parte, è dei genitori, che dovrebbero vietare questo tipo di giochi ai loro figli minorenni, se non li ritengono abbastanza responsabili per utilizzarli e di coloro che nei negozi vendono questo genere di prodotto non interessandosi dell’età dell’acquirente.
Io sono totalmente a sfavore di questi videogame che hanno come tema principale la violenza e penso che i giovani debbano mettersi a confronto con qualcosa di più costruttivo.

1 Comment
  1. scienza1998 7 anni ago

    I videogames sono frutto di tecnologie molto avanzate, per

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