Nel corso degli anni, con l’avvento della tecnologia, la stragrande maggioranza dei giovani ha rivoluzionato completamente il modo di divertirsi.
Al giorno d’oggi sempre più bambini e ragazzi impiegano la maggior parte del loro tempo libero con videogiochi; in particolari console con le quali è possibile “entrare” in un mondo parallelo. La gamma di video-game disponibili è vastissima, ma ultimamente noto che sugli scaffali dei negozi sono presenti sempre più giochi vietati ai minori.
L’utilizzo di questo tipo di videogioco è limitato ai maggiorenni poichè pieni zeppi di scene ritenute cruente.Prendiamo come esempio uno dei tanti video-game che simulano una scena di guerra; lo scopo principale è uccidere il maggior numero di persone possibile.
Molti si chiedono se queste restrizioni siano davvero necessarie perchè, in fin dei conti, si tratta solo di finzione.
Io credo che ciò sia giusto poichè noto con dispiacere che i giovani d’oggi stanno cambiando radicalmente; al parco non si trovano più bambini che rincorrono un pallone o che vanno in bicicletta, ma gruppi di ragazzini che simulano scene di guerra lanciandosi sassi e fingendo di avere una pistola in mano, che in realtà è solo un ramo.
Qualcuno potrebbe obiettare che quanto ho appena detto non è poi così tanto grave, dal momento che anche in passato gruppi di bambini potevano cimentarsi nello stesso gioco; io però a questo rispondo che ci vuole un attimo a passare dalla finzione alla realtà. Basti pensare al fatto che neanche una settimana fa ha sconvolto l’intera provincia di ancona; un ragazzo di appena 18 anni ha ucciso madre e padre della propria ragazza con 8 colpi di arma da fuoco. Dopo lunghi interrogatori il ragazzo ha dichiarato di aver fatto “fuoco di copertura”; per chi non lo sapesse questo termine è proprio dei videogiochi e rappresenta un’azione militare in cui tutta la potenza di fuoco di una o più unità militari, viene fatta convergere in un’area, una zona o in un territorio, in genere ben delimitato e ristretto.
Io ritengo che impedire l’utilizzo di questo genere di videogiochi così cruenti è più che giusto; ma ritengo anche che il loro utilizzo vada limitato anche tra i maggiorenni poichè di violenza ne abbiamo già abbastanza nel mondo reale.

1 Comment
  1. miristella 7 anni ago

    Leggendo il tuo articolo pensavo appunti all’episodio dei due giovani che hai citato poi verso la fine. Il passo dalla finzione alla realt

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