Tra i giovani di oggi va molto di moda divertirsi usando videogiochi violenti e diseducativi, che incitano alla morte e alla guerra. Questi influenzano la personalità dei ragazzi e insegnano loro che tutto si può risolvere usando esclusivamente la violenza. È proprio per tale motivo che parecchi videogiochi sono stati vietati ai minorenni, ma ancora in molti si chiedono se questa sia stata o meno una decisione saggia. Personalmente, credo di sì, anzi penso che i suddetti videogiochi dovrebbero essere proibiti a tutti. Nel mondo c’è già abbastanza violenza, non sarebbe meglio educare i ragazzi alla pace e all’amore verso il prossimo? Molti potrebbero dire che non è il caso di fare troppo i moralisti, in fondo si tratta solo di videogiochi, ma io non la penso così. È ovvio che se un bambino si diverte a fare la guerra e a compiere omicidi virtualmente, poi penserà che questo si può fare anche nella vita reale: riceverà un cattivo esempio e tenderà ad emulare ciò che fa mentre gioca. Tra l’altro, ogni giorno viene detto a bambini e ragazzi che usare la violenza è assolutamente sbagliato, ma se poi li lasciamo usare questi “giochi” non manchiamo forse di coerenza? Credo sia proprio il caso di vietare questi videogiochi, per evitare che la violenza diventi il modello di vita di molte persone.

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