La violenza nei videogiochi fa male alla salute dei bambini. Questa è la conclusione a cui è arrivata l’APA (American Psychological association), dopo aver analizzato un aggressività crescente nei bambini esposti a videogames violenti. Alcuni tipi di videogiochi infatti sono vietati ai minori di 18 anni, questo perchè contengono scene di violenza realistiche, scene che possono provocare paura o contenuti comunque non adatti ad un pubblico di minorenni. Ogni 1-2 mesi sui tg o sui giornali vengono riportate notizie di reazioni violente da parte di ragazzini nei confronti dei genitori in seguito al ritiro del videogioco o della punizione afflitta. Di chi è la colpa? sicuramente non dei videogiochi. Tutti i videogames vengono classificati dall’aprile del 2003 tramite il PEGI (pan european game information) che determina quale fasce di età possono o meno usufruirne. Nella maggior parte dei casi, i genitori ignorano completamente la classificazione PEGIe così facendo forniscono ai propri figli giochi a cui probabilmente essi non dovrebbero giocare; ma peggio ancora, a volte sono i venditori stessi che li vendono ai diretti interessati.
Tutto questo contribuisce ad accrescere una reputazione negativa al mondo dei videogames, che vengono messi in cattiva luce dai mass-media. Tutto questo si potrebbe evitare semplicemente sanzionando i rivenditori che non rispettano il PEGI, informando meglio i genitori sui prodotti che si acquistano e impedendo l’acquisto dei giochi in questione a persone con problemi psichici.

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Commenti
  1. veltroliver 4 anni ago

    Mi piace molto la presa di posizione che si riscontra nell’ articolo probabilmente dovuta al tuo bagaglio di conoscenze o alle informazioni che hai ricavato dal web. Si sente molto la ripetizione di “tutto questo” durante la lettura, se fossi in te (e se potessi farlo) modificherei l’articolo per cancellare quella piccola imperfezione. Hai scelto un’immagine significativa che per

  2. malza90 4 anni ago

    L’immagine che hai scelto calza molto bene con il testo. Hai ripetuto alcune parole (ad esempio “Tutto questo” nell’ultimo capoverso).
    Seppur sintetico il testo contiene l’essenziale ed una buona quantit

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