Sono sempre più frequenti i giochi di violenza che si trovano in mano ai bambini. Ma questi giochi possono davvero essere così dannosi per la loro crescita?
Prendiamo, per esempio, un bambino di 8/9 anni a cui viene regalato un gioco di questo tipo. Il bambino è contento, ci gioca volentieri e con molto entusiasmo.
Ma le scene riportante all’interno di tale video games. Possono essere in qualche modo influenti sulla crescita del bambino. Perché? Semplicemente perché queste stimolano e fanno uscire fuori il lato aggressivo del piccolo individuo, che di conseguenza, crescendo, assocerà l’azione della guerra a qualcosa di giusto e quotidianamente vivibile.
Sicuramente il problema è a monte, e quindi tutto sta nel buon senso dei genitori o delle persone che li circondano. Se il gioco è vietato ai minori un motivo ci deve essere, in caso contrario, come per molti altri giochi, sarebbero disponibili a tutti.
Le generazioni che verranno sicuramente saranno diverse rispetto a noi, la violenza sapranno che cos’è sin da bambini, purtroppo. Il loro modo di pensare sarà più propenso a vedere negli atti violenti qualcosa che è necessario.
Dico ciò, poiché purtroppo nel mondo in cui viviamo le guerre e i conflitti aumentano sempre di più. Molti bambini scappano da situazioni di guerre, altri ci giocano.
Ma ditemi, davvero è così giusto, che dei bambini si intrattengano con giochi che rappresentano realtà purtroppo drammatiche?

0
Commenti
  1. ricanews 4 anni ago

    Complimenti! Le tue riflessioni mi piacciono e le condivido in pieno. Purtroppo per bambini o ragazzi l

  2. federotulo 4 anni ago

    Sicuramente una buona fetta di bambini vede nei comportamenti violenti dei videogiochi qualcosa di giusto e lo adotta anche all’interno di una societ

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account