I giochi di una volta erano semplici e molto divertenti: i bambini erano gioiosi, tranquilli…insomma senza atti violenti che potrebbero fare preoccupare molto i genitori.
Alle elementari si giocava a nascondino, a campanella, a rialzo o a far finta di essere delle mamme oppure di avere delle band e “suonare la chitarra” con un bastoncino di legno… come facevo io.
Purtroppo, al giorno d’oggi, i bambini non si accontentano di niente.
Da una parte non è colpa loro perchè è la società che li influenza e dall’altra parte è colpa loro se per farsi accettare dai coetanei si deve giocare a giochi violenti o comportarsi in modo inadeguato.
I videogiochi di una volta insegnavano anche, invece adesso nei giochi si usa tantissimo la violenza, sangue e vandalismo che i bambini di 9 e 10 anni potrebbero imitare perchè “è alla moda”.
La maggior parte dei videogiochi venduti sono Call Of Dauty dove si devono fare guerre con bombe, fucili e altre armi pericolose; GTA nel quale si possono rubare ,macchine, scappare dalla polizia e fare di tutto.
Quando i bambini ci giocano, si entusiasmano e stanno delle ore davanti al pc chiusi nelle loro camere senza uscire a fare un giro sll’aria aperta con gli asmici.
Per forza che dopo i genitori diventano impazziti per quelo che combinano i loro figli…finchè li lasciate giocare a quelle “schifezze senza insegnamento”!
Non è questo che i genitori dovrebbero fare con i loro figli, invece li dovrebbero a stimolare a cercare delle passioni per uno sport o per la musica.
Ma a quanto pare stiamo “affondando”.
Personalmente, se io avrei un figlio, la prima cosa che li metterei sotto gli occhi è una chitarra o un pallone, così non lo vedrei che si mena con altri compagni o che dice brutte parole.
Come si fa a vendere tutti quei videogiochi violentissimi??

Commenti
  1. gruppo44f 7 anni ago

    Invece di dire che i bambini non dovrebbero usare determinati giochi, perch

  2. fornabaiofp 7 anni ago

    Giochi non violenti esistono ancora, sul mercato non c’

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