Quanto sono pericolosi i videogiochi? Sono davvero cosi pericolosi da essere paragonati a sigarette o alcool? No, lo sono molto di più.
Molto spesso crediamo che le dipendenze, solo perché tali possano essere paragonate tra loro, in fondo sono tutti disturbi creati dalla mente e che solo la mente può curare. Le persone si illudono di poter guarire senza sforzo, magari utilizzando farmaci, ma questi possono solo darti l’illusione di essere guarito, possono curare il tuo problema fisico, ma la tua salute mentale rimarrà danneggiata fin quando non sarai tu a decidere di guarire.
L’errore più comune è pensare, che solo quello che crediamo o per meglio dire ci hanno insegnato a credere faccia male, risulti un pericolo per la nostra salute. Non è l’oggetto a danneggiarti ma l’uso che ne fai.
Ci hanno insegnato che fare attività fisica fa bene alla nostra salute, ma nelle giuste quantità; fare eccessiva attività fisica può risultare pericoloso quanto la dipendenza dalle sigarette, puoi rischiare un infarto e farti male seriamente.
I videogiochi sono entrati a far parte della nostra vita come semplice passatempo, un modo per tenere la mente impegnata in un momento di noia. All’inizio, vedere persone con lo sguardo incollato a un dispositivo creava un certo scandalo, in molti si domandavano come questo potesse suscitare cosi tanta attenzione, ma non potevi pienamente capirlo fino a quando non provavi anche tu l’esperienza del mondo virtuale; ci fu un breve periodo di tentennamento a questo approccio prima che l’intera popolazione ne diventasse dipendente.
È naturale pensare che sia eccessivo definire l’intera popolazione dipendente dai videogiochi, in teoria è cosi ma non in pratica. Esiste una piccola minoranza che non è dipendente dai videogiochi e questa parte comprende tutti coloro che o sono troppo anziani per capirne il funzionamento o che non possono permetterselo.
Perché gli anziani? L’unico requisito che i videogiochi richiedano è la concentrazione, ed è l’unica capacità che gli anziani a causa dell’età hanno perso, per il resto puoi essere anche stupido, autistico, handicappato o avere tre anni; perché non sei tu a giocare il videogioco, ma è il videogioco a far giocare te.
Il videogioco si adatta alle tue capacità, generalmente puoi scegliere fra: facile, normale o difficile.
Ci stiamo auto-distruggendo e non è vero che non ce ne rendiamo conto, quella è la solita scusa per giustificare i nostri errori, siamo tutti a conoscenza della realtà e abbiamo tutti i materiali per cambiarla, ma non lo facciamo, perché è comodo, è comoda la situazione in cui ci troviamo, i videogiochi ci fanno provare forti emozioni che ci fanno sentire bene; tengono impegnati il nostro cervello e contemporaneamente ci fanno sentire intelligenti, sto parlando di quei videogiochi a quiz in cui ti si presentano delle domande e tu devi rispondere, e se rispondi esattamente a tutte significa che sei un esperto in quella materia, ma questa è solo un illusione creata dal videogioco; le domande sono sempre stupide e banali e di conseguenza rispondere esattamente ci fa sentire colti.
Qual è quindi lo scopo dei videogiochi? L’obbiettivo principale è essere venduti, come tutte le cose del resto, non importa se possono rappresentare un problema per noi o per il nostro pianeta, l’importante è che portino guadagno, non importa se per riuscirci distruggiamo noi stessi.
In una società cosi estesa e dove è cosi difficile diventare qualcuno, realizzarsi o avere l’opportunità di esaudire i propri desideri, quale miglior modo per sentirsi appagati se non tramite i videogiochi; ti danno tutto quello di cui hai bisogno, possono farti sentire un eroe con dei super poteri, capo di una tribù o meglio ancora di una città, il più intelligente, in cima a una classifica di un gioco che mette alla prova le tue conoscenze e quando sei solo o sei annoiato ti tengono compagnia.
Ci fanno stare bene perché ci estraniano dalla realtà, in quel momento puoi scegliere di essere chiunque tu desideri e puoi fare qualsiasi cosa tu abbia voglia di fare.
È inutile dire, poi che come tutte le dipendenze, ci obbliga a non poterne più fare a meno, hai bisogno di portalo ovunque tu vada, in qualsiasi occasione ci si presenti, devi averlo con te.
Scegliere come vivere spetta a noi, forse è una delle poche scelte che siamo ancora in grado di prendere, il sistema può influenzarci si, ma d’altronde è impossibile non esserne vittima, l’importante prima di prendere una decisione e chiarire bene cosa cerchiamo davvero dalla vita; non potremo mai godere del piacere di essere un supereroe con super poteri come nei videogiochi, poiché solo questi possono dartelo, questo è vero, ma non sarà mai grande quanto le soddisfazione che possono darti la vita e il duro lavoro, quanto essere un vero eroe. Ma non per gli altri, non per il mondo, per nessun altro, se non per te stesso.

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1 Comment
  1. arytata 4 anni ago

    Sono pericolosi ma nn vanno paragonati all’alcool
    Io nn li trovo cos

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