Oggi mi trovavo a parlare con il mio amico di sempre sul mutamento della società. Ricordavamo con spensieratezza i ricordi d’infanzia quando ci bastava un super santos ed eravamo felici, quando giocavamo per strada e ci sbucciavamo le gambe, quando facevamo il gioco della campanella, quando videogiochi,telefonini,facebook e tutti questi mezzi che ora sono diventati di uso quotidiano non esistevano. Sono passati anni e ci sono state molte innovazioni che purtroppo hanno influito anche sui rapporti sociali, basti pensare che nella stessa casa si usa wathsapp per parlare con i genitori, una cosa assurda ,una perdita di valori!! I videogames sono un’ottimo intrattenimento ma usato con cautela altrimenti diventa causa addirittura di decessi.Lo psicologo Craig Anderson ha analizzato i risultati di 381 test indipendenti per un totale di oltre 130 mila partecipanti volontari, ed ha riscontrato come i videogiochi abbiano conseguenze nefaste in termini di aggressività.Riprendendo l’arogomento del decesso una notizia che mi ha colpita motlo è l’episodio di una madre congolese che denunciava la morte del figlio trentaenne morto per collasso davanti ad un nintendo ds. Purtroppo questi giochi sono molto coinvolgenti (provato in prima persona). Inoltre vi si appassiona talemente tanto che non si vede l’ora di completare il livello .questi videogiochi occupano tutto il tempo libero del ragazzo il quale attaccato a questo mezzo tecnologico che d’altronde emana radazione e dunque fa male alla salute, si dimentica che esiste una vita sociale e dei rapporti. Cosa racconteranno i giovani un domani ai loro figli? come è stato bello completare Mario Bros?
Viva la gioventù spiensierata!!!!!!!!!

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