I videogiochi violenti possono condizionare la mente del bambino al punto da indurlo a ricreare gli stessi comportamenti nella vita reale. Il bambino, dunque, non riesce più a distinguere le conseguenze che un’azione può avere nella realtà rispetto a quelle che può avere in un videogioco per questo motivo essi dovrebbero essere vietati, se non a tutti, almeno ai bambini di età minore.
La realtà si sovrappone al mondo virtuale e nel momento in cui i bambini attraverso il gioco compiono degli atti violenti nei confronti di altre persone, non riescono a percepire la situazione grave e le conseguenze che si possono avere.

1 Comment
  1. kosmos25 7 anni ago

    Sono completamente d’accordo con te.

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