Oggi ho deciso di scrivere questo articolo per parlare di un gioco diventato ormai virale: CoD, comunemente chiamato Call of Duty.
Questo gioco fa parte dei PEGI18, che vorrebe dire che i bambini al di sotto dei 18 anni non possono giocarci.
Quando io ero nella tenera età i giochi virali erano i pokemon, super mario, pac man..tutti giochi che, anche se avevano una grafica scadente, erano in grado di far divertire milioni di bambini senza il bisogno di uccidere.
Io capisco se dei ragazzi di sedici, diciasette anni giocano ad un gioco violento come Call of Duty perchè comunque si avvicinano ai diciotto anni, ma se per esempio un ragazzino di dodici anni compra un gioco come quello, dove è presente un linguaggio scurrile e soprattutto scene di guerra, potrebbe non essere molto istruttivo. Potrebbe anche far diventare più aggressivi i ragazzini a cui ci giocano e magari creare una dipendenza così forte che li porti, in futuro, a fare le stesse cose nella realtà. O magari potrebbe avere conseguenze poco gravi ma che comunque possono nuocere al ragazzino sia nel presente che nel futuro. Per esempio potrebbe iniziare a giocare troppe ore rovinandosi la vista, potrebbe iniziare a studiare poco o addirittura a non studiare affatto per giocare di più e, in casi estremi, potrebbe anche iniziare a saltare i pasti. Se il ragazzino comincerà a non studiare più, questo avrà gravi conseguenze nel suo futuro: non troverà lavoro, non avrà una casa, una famiglia, i soldi per mantenersi e per mangiare. Poi ci possono essere anche casi in cui ovviamente i ragazzini sanno i loro tempi e dedicano il loro tempo allo studio e magari ad uscire con gli amici e poi magari giocano un’oretta al pomeriggio o alla sera. Ma comunque secondo me non è un gioco adatto ai minori e infatti c’è pure scritto nella confezione, solo che molti ragazzini lo comprano lo stesso ignorando tutte le conseguenze possibili che potrebbe causare a lungo andare. Poi ovviamente non è detto che tutti i ragazzini diventeranno violenti o non avranno soldi per mantenersi, ma probabilmente accadrà ad una piccola parte di loro. Ma CoD non è l’unico gioco violento in commercio, ce ne sono anche molti altri, ad esempio GTA. In questo gioco c’è un linguaggio scurrile, mafiosi, gente che muore, ci sono scene volgari e molto altro. Alla fine dopo tutto questo, io volevo solo dire che per me non è corretto che dei minori comprino dei videogiochi violenti ignorando le conseguenze future, soprattutto se bambini. Non dico di vietarli a tutti i minori, ma almeno ai ragazzi al di sotto dei quattordici/quindici anni.

0
1 Comment
  1. sonia92 4 anni ago

    hai ragione anche se secondo me tutti possono giocare ai videogiochi che vogliono perch

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account