Migrare deriva dal latino migratio, cioè spostamento da un luogo ad un altro. Nella società ormai stanziale, questo verbo sembra più adatto agli uccelli che vanno a svernare in paesi più caldi. Invece negli ultimi anni si parla costantemente di migrazione di uomini che cercano un luogo migliore in cui vivere. In passato molti nostri nonni sono usciti dall’Italia in cerca soprattutto di lavoro e così sono espatriati verso luoghi dove poteva essere più facile trovare un’ occupazione. Oggi i migranti sono persone che scappano dalla guerra, dalla povertà, dalle persecuzioni. Quanti barconi abbiamo visto inabissarsi con la massa di uomini, donne e bambini che invece di trovare un posto migliore, hanno trovato la morte. I telegiornali hanno dato i numeri in questi ultimi tempi, i numeri della disgrazia, i numeri di una disfatta superiore alla seconda guerra mondiale, come ha detto Papa Francesco. Per quello che riguarda l’Italia, questo straziante problema è molto sentito, vuoi la vicinanza con i Paesi da cui fuggono i migranti, tanto che Lampedusa, per esempio, è diventata la città simbolo dell’umana accoglienza. Non è facile gestire una situazione sempre in crescita e i centri di accoglienza cercano di fare miracoli. Una proposta italiana è quella di stanziare aiuti economici e inviare fondi per iniziare opere in questi Stati bisognosi, in modo tale che riescano a far fronte alle difficoltà così che gli abitanti non debbano dover lasciare i propri luoghi. Certo che ci vuole collaborazione da parte di tutte le nazioni per poter arginare il flusso dei migranti e riuscire a far si che possano vivere nei loro Paesi, di questo enorme problema si parlerà nel vertice europeo che si terrà a giugno e si spera che si possa arrivare ad arrestare queste catastrofi.

0
1 Comment
  1. ricanews 5 anni ago

    Articolo molto bello e ben sviluppato sia nella forma, sia per i contenuti molto ricchi e profondi. La situazione

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2021 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account