Già da molti anni assistiamo ad episodi in cui migliaia di persone scappano dalla loro terra perché invasa dalla guerra, dalla fame e dalle persecuzioni. Famiglie con bambini a carico mettono a rischio la propria vita nella speranza di trovare rifugio e un po’ salvezza in paesi stranieri. E noi di fronte a questo problema cosa facciamo? Alcune nazioni si sono fatte avanti cercando un comune accordo per risolvere questa immensa tragedia umanitaria, molte altre, invece, hanno costruito barriere per evitare l’invasione degli stranieri nel loro territorio.
Recentemente il governo italiano ha condiviso la proposta dell’Eurobond che prevede di bloccare all’origine il flusso di migranti. Questa, a mio parere, non è la soluzione migliore da intraprendere; sarebbe assurdo non permettere alle persone di tentare di salvarsi. Ciò che bisognerebbe fare, seppure molto difficile, è trovare un comune accordo tra i vari stati e accogliere al meglio le persone che hanno veramente bisogno. Ci sarebbero alcune ragioni che potrebbero spingerci a ridurre l’aiuto verso queste persone ( ad esempio la scarsità di possibilità economiche e di centri di accoglienza idonei ); ma molte altre che ci inducono a farlo! Non facciamoci troppi problemi, non pensiamo ai soldi ed ai rapporti politici per una volta! Aiutiamo e basta!

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