Le startup sono nuove aziende innovative, anche se non un affare per ragazzini in felpa e infradito.
Startup vuol dire sognare di avere una propria azienda e di lanciarla in settori estremamente innovativi e, perchè no, diventare ricchi.
I nuovi imprenditori che le animano sono ragazzi usciti dall’università o trentenni in carriera anche se, come dimostrano i dati, il 44,2% di chi ha avviato una azienda ha da 36 a 50 anni.
C’è un movimento di idee che spinge per lanciare e accelerare l’innovazione, in modo tale da provare un nuovo sistema di risollevamento economico e affidarsi alle nuove generazioni. E’ risaputo che il mondo e l’Italia non siano in una buona situazione economico-finanziaria, proprio per questo è consigliabile porre la propria fiducia sui giovani, affinchè possano dare una mano d’aiuto alla nostra terra.
I senior startupper sono anche professori universitari che mettono a frutto anni di ricerca creando nuovi prodotti, persone capaci di trasformare questa passione in un business. Tutti questi profili hanno un elemento in comune: la capacità di creare squadre di lavoro miste per competenze e età.
Ed è un bene che si crei ciò, perchè non possiamo più permettere che a capo di un’azienda ci sia un uomo di sessantanni : lasciamo spazio ai giovani, diamo lavoro a chi cerca di avere un futuro positivo anche sotto il punto di vista economico.

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