Startup è un termine inglese, entrato nel linguaggio quotidiano da alcuni anni, e vuole intendere l’avvio di un’attività imprenditoriale innovativa. Inizialmente il termine indicava solo le nuove imprese operanti in ambito informatico e/o in internet. Oggi, invece, il termine si estende a tanti altri settori. La startup nasce di solito dall’idea di un gruppo di giovani, magari neolaureati, detti startupper. Il gruppo, almeno inizialmente, è molto ristretto per la necessità di contenere i costi d’avvio. Le startup vengono promosse in ogni parte del mondo sviluppato, quindi anche nel nostro Paese, con varie forme di incentivazioni. Tuttavia, bisogna considerare che queste forme imprenditoriali sono gravate da un altissima percentuale di fallimento. Sia perché vi è una feroce competizione tra le startup che propongono prodotti simili, sia perché gli alti incentivi spesso stimolano la nascita di startup prive del necessario bagaglio di conoscenze e di una concreta prospettiva di mercato. Si tratta, cioè, molto spesso di illusioni, senza reali prospettive di lavoro e di remunerazione. In ogni caso, credo che anche per le startup bisognerebbe valutare l’utilità sociale, al di là del giudizio del mercato.

0
1 Comment
  1. Marco 3 anni ago

    Ciao efc05!
    Devo dire che ho voluto leggere l’articolo perch

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account