Nella democrazia rappresentativa il cittadino sceglie il suo rappresentante in Parlamento, che è il luogo deputato a legiferare. Si presuppone che l’eletto sia in grado di rappresentare il suo elettorato attraverso proposte di legge, interrogazioni, emendamenti, etc. Quindi, l’elettore non ha solo il diritto-dovere di scegliere, ma soprattutto il dovere di scegliere il rappresentante più idoneo e poi di controllarne l’attività parlamentare. Facciamo finta che sia così e che Platone sia stato ascoltato quando immaginava che a governare fossero i filosofi, quelli cioè che pensano al bene della comunità e non agli interessi di parte. In Italia la strada che passa tra la proposta di legge e la promulgazione della legge stessa è molto lunga, perché la legge deve essere discussa in commissione, poi portata in Parlamento per essere approvata da Camera e Senato separatamente, dopo lunghissime discussioni. Ma, se al Senato viene cambiata una virgola della legge approvata dalla Camera, la legge nella nuova formulazione deve tornare alla Camera per una nuova approvazione, e viceversa. Quindi, ci vuole la firma del Presidente della Repubblica, mancando la quale la legge torna al Parlamento. Nella migliore delle ipotesi ci vogliono mesi, anche se questo iter farraginoso ha una suo significato e un suo valore. Una volta emanata, la legge può portare da subito i suoi frutti oppure può essere una legge che manifesta le sue conseguenze solo in un periodo lungo. Ad esempio, una legge che riguardi la scuola sicuramente avrà effetti nel lungo periodo. Tuttavia, non è detto che una legge riesca a dare i frutti sperati e questo può dipendere da limiti della legge stessa, dall’incapacità di chi la dovrebbe attuare e/o da cambiamenti della situazione.

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Commenti
  1. mikyreporter 5 anni ago

    Mi piace moltissimo lo stile con cui hai descritto la situazione e la tua considerazione sui fatti. Sono d’ accordo con te e ritengo che questo concorso sia una ottima possibilit

  2. ricanews 5 anni ago

    Molto bello e ben sviluppato il tuo articolo; hai presentato in modo chiaro e lineare il processo necessario per emanare una nuova legge e tutte le differenze spesso questo iter incontra. Molto bella l’immagine da te scelta che combinata con il titolo ha un ottimo impatto.

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