La pace è un’ utopia, una condizione tanto ricercata quanto irrealizzabile: l’uomo non tollera le diversità e combatterà sempre per eliminarle. Le guerre odierne non si combattono nel nome di un ideale, la religione diventa l’alibi dietro cui celarsi per imporsi, per dominare e raggiungere il potere. Questo è l’obiettivo comune: sottomettere, dominare e comandare.
Il dannoso fascino di imporsi e decidere per gli altri viola i diritti altrui e produce carneficine e violenze inconcepibili.
Non siamo in grado di costruire un’unica strada della pace perché non possiamo percorrerla tutti insieme, ma ognuno può costruirsi la propria, può impegnarsi nel quotidiano a rispettare il prossimo e provare a creare una pacifica convivenza con le persone che incontra lungo il suo cammino.
E’ fondamentale essere informati e consapevoli di ciò che accade intorno a noi ed è importante non restare indifferenti: in questo modo possiamo combattere, almeno idealmente, le atrocità della guerra.

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