L’unico modo per raggiungere la strada della pace è quello di porre fine ai conflitti, alle devastazioni, che non fanno altro che portare sofferenza e dolore. Posiamo le armi e cerchiamo invece di ragionare. Facciamoci interpreti, come dice papa Francesco, del grido che sale da ogni parte della terra, da ogni popolo, dal cuore di ognuno, dall’unica grande famiglia che è l’umanità, con angoscia crescente: è il grido della pace!
Quel grido che dice con forza di volere un mondo di pace, uomini e donne di pace, ma soprattutto che nella nostra società dilaniata da divisioni e da conflitti scoppi la pace, un dono troppo prezioso, che va promosso e tutelato.
Bisogna dunque darsi forza per ottenere ciò che si vuole.
Spesso mantenere la pace è molto difficile, i primi siamo noi che quando ci viene fatto un torto, rispondiamo con la violenza, invece di usare la testa, ragionando e chiarendo i fatti. Dobbiamo saper quindi controllarci, ascoltare gli altri, aiutarli invece di andargli contro.
La strada della pace potrà anche essere piena di ostacoli, ma dobbiamo essere capaci di abbatterli, se vogliamo che il nostro sogno si realizzi, cioè quello di eliminare per sempre la violenza e la sofferenza, facendo così trionfare la pace.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account