Basta parlare di crisi, di crisi economica, di crisi dei valori, di negatività…perchè nonostante tutto, si può diventare ottimisti. Perchè, a vedere il bicchiere mezzo pieno invece che mezzo vuoto, c’è sempre da guadagnare. Certo, in un periodo come quello di fronte al quale ci troviamo davanti al giorno d’oggi, essere positivi potrebbe risultare quasi un’utopia, ma un periodo di regressione non può porre certamente fine alla nostra positività! Essere ottimisti incide positivamente su ogni aspetto della vita: nelle relazioni con gli altri, nell’approccio allo studio, nel lavoro, nella salute…L’essere ottimisti comporta diversi vantaggi: oltre al fatto che pensando positivo si è tendenzialmente meno soggetti a preoccupazioni, ansia e stress, essere ottimisti può rivelarsi un vantaggio nella vita di tutti i giorni ma anche nella ricerca di un impiego. Perchè essere pessimisti? I fatti accadono, ma tutto passa. Abraham Lincoln diceva : “Possiamo lamentarci perché i cespugli di rose hanno le spine, o gioire perché i cespugli spinosi hanno le rose”. Allora cominciamo ad entrare nel mondo della positività e dell’ottimismo, affinchè anche la gioia più misera possa dare una svolta alla nostra vita

Andrea Ranieri

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