Probabilmente salverei solamente una penna, o magari una matita.
Per un piano su cui disegnare, in giro, spererei di trovarlo, un muro, un foglio o qualche pezzo di carta, ma l’importante sarebbe per lo meno avere qualcosa con cui tracciare un segno.
Che sia per disegnare o che sia per scrivere è relativo.
Al singolo e solo pensiero, l’enfasi maggiore è quella che si dà annotando le proprie idee, è un modo di consolidarle, di avere sempre appuntate e saldate alla materia.Potrei dire di portare con me il cofanetto di film del regista che mi ha cresciuto, oppure il libro che reputo l’unico vero romanzo, ma sarebbe troppo complicato, in quanto a mio parere, la cosa più preziosa che si ha è il proprio pensiero, e il modo di esprimerlo non solo con la propria mente, quindi si.Qualcosa per tracciare un semplice segno, che per sè stessi è importante come l’arte.E’ la libera espressione rappresentata in un oggetto che può sembrare scontato.
Ma che per molti è un modo i isolarsi nel proprio mondo e dare meno spazio a quelle che, nella vita vera, sono le preoccupazioni.

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