Se per un disgraziato motivo fossi chiamata a salvare solamente un oggetto da tenere con me penso che sarebbero i miei occhiali da vista o le lenti a contatto. Per me sono assolutamente indispensabili perché non vedere bene le cose è una grande sofferenza per quanto mi riguarda. Inizialmente, alla proposta del tema, ho pensato subito a cose futili come il cellulare, ma poi ho pensato che se succedesse qualcosa di talmente grave da chiamarmi a scegliere uno e un solo oggetto sarei assieme alle persone che amo, e non avrei bisogno di comunicare con loro attraverso un dispositivo. A secondo impatto ho pensato a vestiti, per scaldarmi, penne, per trasmettere le mie emozioni con la scrittura ma alla fine sono arrivata agli occhiai. Senza quelli non vedi bene il mondo, tutto quello che ti circonda e in occasioni di catastrofi sono essenziali.
Con questo tema ne approfitto per collegarmi ad un pensiero particolare. La vista è penso la cosa più importante. Con vista intendo anche la vista emotiva delle cose. Come ad esempio scrive Eugenio Montale nella poesia, dedicata alla defunta moglie, “Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale”. La cito a seguito per poi sviluppare un breve commento.
“Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
E ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tutt’ora, né più mi occorrono
Le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
Non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
Le sole e vere pupille, sebbene tanto offuscate, erano le tue.”

Il poeta in questa poesia traccia un ritratto della moglie accentuandone la forte miopia e la saggezza. Metaforicamente fa capire che Mosca, la moglie miope e perciò denominata così, riusciva a vedere con gli occhi dell’anima la realtà e ad interpretarla con buon senso.
La vista in se può essere forviante e a primo impatto possiamo giudicare male le cose e le persone. Attraverso il nostro percorso spirituale e di crescita interiore possiamo acquisire una consapevolezza diversa nel guardare e capire le cose.

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