Le catastrofi generalmente distruggono ogni cosa al loro passaggio. Spesso è difficile salvare se stessi e i propri cari, e immaginare di salvare degli oggetti, per quanto quotidianamente utili o semplicemente preziosi, diventa sicuramente un’idea assurda. Ma ipotizzando una sventura ancora più grave, che porti addirittura alla scomparsa dell’uomo, ci si può permettere di riflettere su un singolo oggetto da trarre in salvo e lasciare come testimonianza dell’esistenza dell’umanità. Scelta consigliabile sarebbe una testimonianza della cultura portata avanti dall’uomo nei secoli, ossia un oggetto che simboleggi il distacco dell’umanità dalla semplice sopravvivenza, un utensile che si mostri come il frutto della scienza, della cultura e dell’arte. Uno strumento che fonde in sé tutte queste caratteristiche è il mio violino!
Il violino, come gli strumenti che a esso assomigliano, è un capolavoro dell’arte e della tecnologia.
Caratteristica fondamentale, inoltre, è che non ha nessuna utilità pratica, ma il suo scopo è finalizzato esclusivamente al diletto e al trasmettere emozioni. Se un utensile diventa il centro della vita di molte persone, che gli dedicano impegno, sudore e lacrime, deve aver certo catturato l’attenzione del mondo per secoli. Il violino è stato usato per moltissimi fini diversi, tutti estremamente propri dell’uomo e che fanno parte delle più alte espressioni di questo. Per esempio nel ‘600 il violino serviva a stupire, meravigliare il pubblico con la brillantezza e la vivacità dei suoni; nel ‘700 prese invece piede lo stile più romantico, emotivo e interiore, nonché la maestosità delle composizioni; il fine romantico proseguì fino alla fine dell’800, ma all’inizio del secolo ricomparve la funzione di stupire, non più con suoni squillanti e allegri, ma con autentiche prodezze tecniche e sonorità emozionanti.
Grande rilievo ha inoltre nel violino l’aspetto, elaborato e variato con l’avanzare dei secoli. Lo strumento presenta morbide ed eleganti linee, terminanti in una decorazione, chiamata ricciolo, estremamente complessa da ottenere. I materiali pregevoli sono invece di fondamentale importanza nella realizzazione di un buono strumento.
Come si può ben notare il violino ha quindi richiesto un altissimo livello tecnico e artistico da parte dei maestri liutai, trasformando, come sorgente del suono, un rude elemento della fisica come l’attrito in un dolce e vigoroso strumento di gioia e emozione, capace di riscaldare e infervorare.

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