Molto probabilmente ognuno di noi avrà fantasticato, almeno una volta, su una fantasiosa quanto apocalittica sorte per il nostro pianeta. Se ci fosse però la possibilità di salvare un oggetto, qualcosa di materiale a noi particolarmente caro, la scelta sarebbe così semplice e immediata? Dopo qualche minuto di riflessione sono arrivato alla conclusione che, pur essendo molto utili, rinuncerei a utensili pratici e preziosi a favore di una foto, un diario o qualsiasi altra cosa mi impedisca di farmi dimenticare il mio passato. Infatti se c’è qualcosa che ho imparato passando le giornate a guardare film e fiction su catastrofi e futuri apocalittici è che in una desolata e solitaria esistenza la lucidità mentale è importante quanto una buona prestanza fisica. Ricordare chi siamo e possedere una memoria delle persone a noi care ci permette di conservare, oltre che la nostra identità, la nostra umanità e inoltre ci evita di impazzire per la solitudine. Anche se spero di non averne mai bisogno nel corso della mia vita, la mia scelta ricade quindi su un oggetto dal valore affettivo ma che sicuramente non sarebbe meno utile di un qualsiasi altro oggetto di utilizzo prettamente pratico.

Francesco Porfiri

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