La prima volta, che ho letto il titolo proposto dal “Il Sole 24ore”, ho subito iniziato a pensare come avrei potuto utilizzare l’unico dollaro che avrei avuto a disposizione. Lo avrei donato a una persona bisognosa per permettergli di comprarsi del pane per sfamarsi o lo avrei donato ad un ricco per far crescere ancora di più le sue ricchezze? Inizialmente, ho pensato che la scelta migliore fosse donare il dollaro a un povero così da permettergli di trascorre una giornata diversa dalla altre. Questa credo sia la scelta più plausibile che tutti abbiano potuto fare. Poi, però, ho pensato di nuovo e sono giunta ad un’altra conclusione. Una conclusione che molto probabilmente scatenerà il mal contento di tanti. Ho deciso definitivamente di donare il dollaro ad un ricco benestante, ma con una condizione ben precisa. L’unico modo in cui il ricco benestante potrà utilizzare quel dollaro sarà per investirlo insieme ad altre sue ricchezze per aiutare in modo più sostanzioso non più un solo povero, ma tanti altri. Magari, si potrà in questo modo costruire una fabbrica in cui per lavorare tante persone oppure aprire una mensa dove servire un pasto caldo a tutti colore che ne hanno bisogno. Credo, che questa sia la soluzione migliore. Spero, che in un futuro molti più ricchi prendano spunto da questa idea e possano aiutare così la comunità.

1 Comment
  1. martinamaida 7 anni ago

    Hai scritto un bell

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