Possedere la ricchezza di metà della popolazione più povera è qualcosa che solo a pensarci mi fa imbestialire per quanto sia ingiusto.
Sostenere 62 persone super miliardarie per me non ha alcun significato perché al contrario di ciò che ha detto il Signor Tremolada, sono convinto che anche solo un dollaro possa veramente cambiare la sorte di chi possiede poco o nulla.
Dare un dollaro a un miliardario è come lanciare un piccolo sasso nello spazio: tra miliardi di meteore che possibilità ha quel sassolino di poter fare qualcosa di utile?
Donare un dollaro ai ricchi affinché possano investirli, creare business e dar lavoro a chi sta peggio, mi sembra una presa in giro visto che, con la quantità di soldi conche possiedono, potrebbero averlo già fatto da tempo.
Credo abbiate capito che se dovessi dare un dollaro, lo darei alle persone più bisognose piuttosto che ai miliardari perché, come diceva Madre Teresa di Calcutta, “quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno”.

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