Secondo recenti statistiche esistono sessantadue individui che possiedono una ricchezza pari a quella di circa tre milioni di persone, che fondamentalmente costituiscono lo strato della popolazione più povera. Ebbene, se si volesse donare un dollaro converrebbe quindi cederlo ai personaggi più facoltosi della società, grandi imprenditori in grado di investire quella singola moneta e ricavarne immensi profitti, tali da poter così aumentare l’occupazione, e magari realizzare qualche buona opera di beneficenza con una somma decisamente maggiore rispetto al dollaro iniziale. Tuttavia non si ha la certezza che quanto detto avvenga, infatti i grandi imprenditori potrebbero investire il denaro ottenuto per raggiungere obiettivi non finalizzati al benessere della comunità, ad esempio per riempire i loro già stracolmi caveaux, oppure utilizzare solo in parte il ricavato per apparire ai media generosi e rispettosi. Perciò in fin dei conti forse converrebbe cedere la propria donazione agli individui più poveri, sicuri così che il dollaro raggiunga la fonte desiderata. Certo non si potrà risollevare dalla povertà una significativa porzione della popolazione, ma perlomeno in cuor tuo saprai di aver aiutato almeno per un giorno un individuo bisognoso, e non chi magari, se avesse la buona volontà, sarebbe in grado di salvare dal fango e dalla fame l’intero mondo.

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