È strano come ogni popolo sia diverso: lingue diverse, usanze diverse, città diverse ma anche semplicemente vite completamente diverse. C’è chi vive bene, ha una casa, una famiglia e riesce ad avere una vita modesta, chi vive nella completa miseria senza un lavoro e nemmeno un soldo e chi, invece, è il completo opposto, con una ricchezza che sfiora l’assurdo. Più precisamente sono 62 queste persone, con un patrimonio che supera quella della metà della popolazione mondiale. Però c’è da ricordarsi che molti di questi sono persone che aiutano altre: si pensi all’americano Bill Gates, ma anche altri come lui, che, fondando la Microsoft, ha dato milioni di posti di lavoro in tutto il mondo. Perciò se io avessi 1 dollaro sarebbe molto difficile scegliere a chi donarlo: se lo dono ad una persona normale sicuramente potrebbe essergli utile, lo saprebbe gestire con intelligenza per guadagnarci su, se lo dono ad un vero ricco quello lo potrebbe ritenere inutile oppure potrebbe investirlo e oltre che creare un profitto per sé farebbe nascere nuove attività e nuovi posti di lavoro, aiutando altre persone. Ad un primo impatto, ponendosi questo quesito e senza ragionarci su si pensa subito che si dovrebbe donare alle persone meno fortunate, ma un dollaro potrebbe veramente cambiare una vita? Invece se ci fosse la possibilità di far nascere nuove aziende e nuovi posti di lavoro la gente di tutto il mondo potrebbe ritrovarsi con uno stipendio fisso e con la possibilità di cambiare veramente la loro vita.
Leonardo Vitali

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