I paradisi fiscali, sono luoghi in cui i ricchi depositano il loro denaro oppure costruiscono case per sfuggire al fisco e quindi per evitare di pagare le tasse. Questo non viene considerato direttamente un reato, anche se è un vero atto per aggirare le tasse. Infatti, con l’avvento della crisi, coloro che erano ricchi, si sonno arricchiti sempre di più, mentre chi era povero si è impoverito maggiormente. Quindi, venendo in possesso di un dollaro, lo darei sicuramente al povero, perché, per molti una monetina potrebbe essere un niente, mentre per altri, che sono sfortunati e quindi non sono in possesso di grandi quantità di denaro, userà questo dollaro in modo serio e perciò non lo sprecherà per comprarsi cose inutili, così come noi, ragazzi di oggi, facciamo ogni giorno. Quindi, secondo me, i ricchi, si devono impegnare affinché questo gap tra la povertà e la ricchezza diminuisca, riducendo inizialmente la quantità di beni presenti nei paradisi fiscali e successivamente attraverso delle cosiddette “missioni”, portare cibo, acqua e altri beni che purtroppo queste persone non si possono permettere non avendo un lavoro che gli consente di guadagnarsi il pane per poter vivere.

0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

    Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2022 osservatorionline.it

    Effettua il login

    o    

    Hai dimenticato i tuoi dati?

    Crea Account