“Se aveste un dollaro, lo dareste a chi è in difficoltà o a chi è meno fortunato?” Questa una domanda che, secondo me, non è da sottovalutare. I motivi per cui dico questo sono i seguenti: se donassi un dollaro a una persona povera come un clochard, egli con qualche altro spicciolo messo da parte potrebbe avere qualcosa da mangiare per quel giorno e come si suol dire ho fatto una buona azione, ma so anche che un dollaro non cambierebbe la vita di un povero perché rimarrà sempre tale. Se al contrario, donassi il mio dollaro a una delle 62 persone più ricche del mondo che possiedono ognuno i soldi di 3,2 miliardi di poveri, ugualmente non andrei ad aumentare la loro ricchezza ma, essendo esperti nel campo, potrebbero investire quel dollaro e farlo fruttare per creare industrie e imprese in cui i posti di lavoro verrebbero dati ai poveri di cui mi riferivo prima. Quindi, dopo aver tratto le mie conclusioni, penso proprio che donerei il mio dollaro a una persona ricca.

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Commenti
  1. Author
    emanuelevoci 5 anni ago

    @Filo00 Ciao! e innanzitutto grazie per il complimento che hai fatto sul mio articolo. Ora andr

  2. filo00 5 anni ago

    Ciao emanuelevoci dalla redazione Cervelli in fuga! Ho letto il tuo articolo e devo dire che mi

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