Ehi,
chiederti come stai mi sembra una cosa ridicola poichè attraverso internet e telegiornali tutto il mondo sa come ti senti. Conoscere il tuo stato d’animo è quasi impossibile poichè nessuno di noi si trova nella tua stessa condizine, della quale ne siamo venuti a conoscenza solo grazie alle immagini che ci arrivano, e anche perchè non so se questa lettera prima o poi ti arriverà. Purtroppo sei stato costretto ad abbandonare la tua famiglia, i tuoi amici, la tua terra per metterti in viaggio in cerca di una vita migliore. Bhè, se devo darti un consiglio da amica ti dico di non perdere mai la speranza e di crederci sempre perchè io ne ho la convinzione, il sole esiste per tutti.
Sai amico mio, si amico, ti chiamo così perchè lo meriti, anche il mio Paese si trova in una sorta di guerra, rispetto alla guerra che stai vivendo tu è meno violenta ma ne sono ugualmente preoccupata. L’Italia sta attraversando una grave crisi economica, molte persone pure avendo a carico dei figli, perdono il lavoro e quando vedoni che al posto loro è stato assunto un immigrato, pensano che quest’ultimo porti molte spese allo stato italiano.
Amico, credimi hai fatto benissimo a scappare anche se non so se l’Italia è il tuo punto d’arrivo o solo il tuo punto di partenza, ma so che una persona come te è capace di affrontare le paure, le incomprensioni e i pregiudizi. La vostra ricchezza molte volte, è invisibile ai nostri occhi.
Buona fortuna.

A presto, baci.

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