5 marzo 2015

Caro Alvaro,
ti scrivo perché volevo sincerarmi delle tue condizioni, ma soprattutto darti forza e coraggio per affrontare il viaggio che sei obbligato a fare per salvare te e la tua splendida famiglia.
Solo al pensiero che devi fare mi viene da star male, ti puoi definire molto sfortunato per essere nato in un posto del genere e adesso ne paghi le conseguenze. Ho sentito molto al telegiornale la vita che fate li e volevo veramente congratularmi per la forza che hai nel fare questo gesto eroico; il viaggio sarà lunghissimo e la fame si sentirà tanto, forse troppo, molte persone muoiono di fame e altre perché le barche affondano per l’eccessiva quantità di persone che ci sono, ma tu puoi stare tranquillo che non ti succederà nulla.
Ti voglio dire la verità, mai come oggi ho capito che voi immigrati venite in Italia per salvarvi da un orrore che forse ancora oggi non riesco a percepire, molte volte parlando con i miei amici ho detto che mi stancavo di vedere continuamente voi immigrati venire in Italia e che dovevate andare anche in altri posti, ma ora ho capito che già il viaggio è lungo e che voi fate di tutto per salvarvi, ma soprattutto io so che tu non sei come molti che vengono in Italia e fanno casino, tu vuoi solo mettere in salvo la tua famiglia e questo ti fa onore.
Tieni duro fino alla fine e quando sarai in Italia vienimi a trovare.

A presto
Alessandro

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