Caro mohamed, benvenuto nel nostro Paese; qui potrai vivere come non hai potuto fare nel tuo. Qui conoscerai il significato di parole come: solidarietà, istruzione, libertà, sicurezza. Parole che avevi ormai sostituito con guerra, paura e violenza. Scappi da una situazione difficile, spesso drammatica, spinto dalla fame, dalla disoccupazione, dai disordini e dai conflitti. Per tua fortuna ora sei in una Nazione libera e democratica che difende i tuoi diritti e rispetta, in primo luogo, la persona umana e il suo diritto alla vita. Questi tuoi occhi, così tristi, dovranno far trasparire, a poco a poco, la gioia e la speranza in un mondo migliore da quello da cui provieni, e tu dovrai insegnarci una grande lezione, quale? Quella per cui le guerre sono dei crimini verso l’umanità e ci si deve impegnare per costruire la pace. Sarai tu con la tua esperienza a indicarci la via da seguire.

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