Ultimamente si sente parlare molto spesso di terrorismo, in particolar modo dopo la strage avvenuta a Parigi. Ma cos’è esattamente il terrorismo? Da chi è guidato? E soprattutto cosa spinge i terroristi ad agire con così tanta crudeltà senza alcuno scrupolo? Non esistono delle risposte ben precise a tutte queste domande, e pur sapendo cosa sia un atto terroristico non è affatto facile trovare una definizione. Finora sappiamo che i terroristi si pongono l’obiettivo di indurre un senso di paura diffuso in determinati Paesi, per mezzo di atti violenti o di semplici dichiarazioni, con lo scopo finale di ottenere vantaggi politici ed economici, e nella maggior parte dei casi vengono coinvolte e quindi uccise persone innocenti, anche bambini. Continuiamo a vivere nello stupore, nell’ansia, per ciò che potrebbe ancora accadere, e allo stesso tempo proviamo come un senso di indifferenza … Ma perché dobbiamo dare ai terroristi la soddisfazione di essere riusciti a terrorizzare il mondo intero? È difficile a farsi e probabilmente anche a dirsi, ma non dobbiamo avere paura, dobbiamo rispondere al male con qualcosa di positivo. Tutti siamo spaventati come non mai al solo pensiero dei terroristi e dei loro atti violenti, ma dobbiamo cercare di restaurare delle condizioni di sicurezza e tranquillità. Il sentimento della paura fa parte di noi, ma dobbiamo combatterlo, senza rinunciare alla normalità della vita quotidiana. Dobbiamo essere razionali e lucidi mentalmente, e pensare positivamente, perché la speranza non deve mai morire.

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