I tragici eventi accaduti recentemente a Parigi mi hanno fatto inorridire e al contempo riflettere.
Io, personalmente, non mi sento affatto minacciata dal terrorismo, forse perché sono incosciente o perché vivo sulle nuvole, come dice la mamma, o semplicemente perché abito in una piccola città, dove tutto sembra essere sotto controllo (tanto più che c’è una base americana dove hanno i sistemi più sofisticati di intercettazione e difesa di tutto il mondo).
Quando, però, sento i miei famigliari o parenti discutere di questo problema o, per caso, mi capita di ascoltare un telegiornale o parte di qualche dibattito politico, mi viene qualche timore.
Il fatto è che, da una parte, sento che tutto è sotto controllo, che il servizio di intelligence funziona, che sono in atto delle misure preventive di espulsione di tutte quelle persone che inneggiano all’Isis ed esultano per i massacri compiuti in Francia.
Dall’altra parte, sento dire che ci sono luoghi di culto islamici che sono covi di potenziali terroristi, dove gli Imam interpretano il Corano alla loro maniera e predicano indisturbatamente nella loro lingua; poi apprendo che in Italia c’è un continuo afflusso di migranti non propriamente identificati o che i militanti jihadisti continuano a fare proselitismo attraverso la reta informatica anche qui da noi, vedasi il caso del giovane macedone di Arzignano o la studentessa Meriem del padovano.
Ancora più scoraggiante è udire da certi politici che non abbiamo forze di polizia sufficienti, che sono mal equipaggiate, non preparate ad affrontare situazioni di emergenza.
Riflettendo su tutto ciò, mi sento più che mai disorientata e, allora, mi vien da dire ben vengano tutte le misure possibili per prevenire qualsiasi rischio di strage, anche se sono limitative della mia libertà o possono invadere la mia privacy.
Una cosa è certa, non bisogna cedere al panico perché altrimenti si fa il gioco dei terroristi; però mi viene un dubbio “Questo governo dei tanti proclami è in grado di proteggerci adeguatamente?”
Solo il futuro ce lo dirà.

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1 Comment
  1. miristella 5 anni ago

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