La parola terrorismo contiene già la risposta perchè deriva dal termine terrore ed è ciò che proviamo in questo periodo:terrore.Abbiamo il terrore di andare allo stadio perchè non sappiamo chi si siede vicino a noi,abbiamo il terrore di visitare una qualsiasi capitale straniera o la nostra ,addirittura, perchè in un attimo nella più bella piazza del mondo potrebbe esserci un kamikaze pronto a farsi esplodere,abbiamo il terrore di andare ad un concerto o semplicemente a cena fuori perchè anche nei posti più comuni e impensabili l’attentatore colpisce.Se una volta puntavano ai consolati o ai parlamenti,cioè ai luoghi in cui si trovavano le persone che decidevano nel mondo,ora puntano alle persone semplici,comuni.Colpiscono i giovani e le loro abitudini,soprattutto i divertimenti come se avessero rabbia perchè facciamo cose che a loro spesso vengono proibite.Il problema è che si mischiano in mezzo a noi,ci fanno credere di essere nostri amici o nostri vicini di casa che vivono tranquilli ma poi si scopre che in casa nascondevano qualsiasi tipo di arma.Penso che sia una situazione molto difficile e complicata da r
isolvere,per ora in questa “guerra” stanno vincendo loro,purtroppo.
E quindi paura si o paura no?Sicuramente paura si!

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Commenti
  1. Christian 5 anni ago

    Bravo Matdale, sei veramente un grande poeta.
    Ti ammiro molto. Nel caso tu scrivessi un libro, sar

  2. dada1998 5 anni ago

    Buongiorno dalla redazione Virtus,
    Ho letto il tuo articolo, mi

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