Da tantissimo tempo ormai sentiamo parlare dell’ISIS e dei numerosi attacchi terroristici ad opera di questa. Fino a qualche tempo fa questa realtà ci sembrava molto lontana, ma poi gli attentati sono iniziati anche in Europa, disseminando il terrore dappertutto. Per questo motivo è inutile chiedere se si abbia paura dell’ISIS: chi in un momento come questo si sente tranquillo e spensierato? Oltretutto gli attacchi sono avvenuti in luoghi comuni e affollati, non nei principali luoghi turistici (come la Tour Eiffel o Notre Dame), di conseguenza si è arrivati al punto in cui chi vive nelle grandi metropoli e vuole uscire per una passeggiata ci pensa due volte prima di farlo. La paura ovviamente è più forte nelle grandi città rispetto a i piccoli paesini, ma angoscia e rabbia sono sentimenti condivisi da tutti. Io sono del parere che nonostante la paura, non bisogni limitare la propria libertà; se iniziamo ad uscire di meno, a non pubblicare più parole di solidarietà sui social e a non esprimere le nostre opinioni riguardo a questa storia, allora l’ISIS otterrà quello che desidera: diffondere il terrore e arrivare al potere. Non possiamo permettere che persone senza valori ci sottomettano, arrivando a costituire dei regimi in cui la libertà di espressione o la libertà in qualsiasi altra forma sarà soltanto un vago ricordo.

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