Purtroppo l’argomento del terrorismo è tornato in voga a causa degli avvenimenti di Parigi. La popolazione ha iniziato a preoccuparsi seriamente anche a causa delle minacce degli attentatori. Certamente ciò che è successo in Francia ha alimentato la paura, che inoltre deriva anche dai numerosi attentati avvenuti negli ultimi anni, con un alto rischio di guerra; guerra che avrebbe scosso tutto il nostro pianeta probabilmente. Tuttavia non dobbiamo piegarci a ciò che vorrebbero imporci i terroristi. Così facendo rischiamo solo di fare il loro gioco. D’altronde il termine stesso contiene già il senso lato del terrorismo: infondere terrore tra la popolazione. Purtroppo, spesso, si tende a cercare di non combattere tale fenomeno poiché si ha paura che questo possa crescere di pericolosità.
Per trovare il coraggio di combatterlo si deve far riferimento al passato. Gli uomini lo hanno sconfitto più e più volte. Senza andare troppo indietro negli anni e senza allontanarci troppo dalla penisola in Italia, per esempio, il fenomeno del terrorismo è perdurato per almeno 15 anni tra gli anni 70 e 80. Anche l’Inghilterra ha dovuto affrontare questo fenomeno a causa dell’ IRA.
Inoltre credo che gli uomini non debbano privarsi della libertà di vivere in quanto essa sia un diritto naturale. La stessa democrazia si basa sulla libertà. Rinunciare a quest’ultima significherebbe sostanzialmente smettere di vivere. Perciò non ci si deve piegare al terrorismo. Questo non deve vincere, e così come non ha mai vinto, non vincerà neanche domani, e neanche dopodomani.
L’unico vero problema riguarda il fatto che questa volta ciò che sta accadendo è totalmente diverso. Purtroppo non sappiamo con certezza chi e che cosa sia l’isis quindi stiamo combattendo un nemico inesistente, che malgrado ciò va sconfitto rifiutando di sottomettersi. L’unico modo per eliminare questa minaccia è collaborare con chi di dovere, accettando di farci controllare attraverso i social e gli apparecchi tecnologici. Non avranno la nostra paura, non avranno il nostro odio.

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