In questi giorni, sul web, ed in particolare nel sociale network Facebook, girava una lettera di un padre di una delle vittime del Bataclan. La lettera iniziava con la frase: “Non avrete mai il mio odio”. Ebbene, attualizzandolo in tutta Europa, si dovrebbe alzare un unico coro. Non avrete mai la nostra paura.
Questi tali, non mi azzarderei mai a chiamarli persone, sono dei pazzi, decerebrati. E tentano, attraverso il terrore, di far prevalere la propria ideologia. Soltanto con la paura possono far valere le loro ridicole idee.
Ma a questo punto sorge spontanea una domanda. Possiamo definirci liberi in questo momento?
Io non mi sento libero. Ma non per questo non tenterò di continuare a vivere la mia vita. Questo è l’atteggiamento adottato dai nostri cugini francesi. Sono molto combattenti e non si arrendono facilmente.
Ed in Italia come si affronta questo problema? Il Governo sta difendendo i più giovani in particolar modo. Con una quota di 500€ (vedi bonus insegnanti) tenta di far uscire i diciottenni al cinema, a teatro e nei musei.
Avrei due quesiti che probabilmente non avranno mai risposte.
1. Cosa c’entra combattere il terrorismo con 500€ ?
2. Perché, in un popolo così poco colto, dove i musei vengono totalmente ignorati, si può proprio utilizzare questo bonus?

Slogan o campagna elettorale checchessia, poniamoci una domanda. Ma siamo liberi in questo momento di profondo terrorismo?

0
1 Comment
  1. jiuli98 4 anni ago

    Anche a me

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account