Non esistono numeri.
Non esiste una quantità misurabile per decidere quanta paura abbiamo e quanta ne dobbiamo, ogni giorno, sopportare. E allora significa che siamo in guerra? E’difficile dare una risposta concreta, è forse perché abbiamo paura?
Paura di trovarci in una situazione che non è consona alla nostra quotidianità? Enormi punti interrogativi ci accompagnano giorno per giorno e, così, tentiamo di rinunciare a qualcosa che avremmo voluto fare per la paura. Questa parola di cinque lettere che mette angoscia nell’animo umano ed è capace di condizionare e far sì che il terrorismo vinca su ognuno di noi. E allora preferiamo rimanere nel nostro piccolo, dove la questione “GUERRA” non ci tocca più di tanto e guardare quello che ci sta intorno con occhi meno “interessati”. E’ vero, è proprio così: quando dobbiamo rispondere in prima persona apriamo maggiormente gli occhi e iniziamo a capire quello che realmente sta accadendo. Iniziamo ad avere paura e prima di agire con l’istinto, riflettiamo più e più volte. La conclusione? Abbandoniamo tutto per paura che un giorno possa accadere a noi, proprio noi che ci eravamo “rinchiusi” in casa e avevamo dato per scontato di essere sempre protetti e al sicuro.
In questo periodo tirare fuori il coraggio non è facilissimo, è vero; ma non è impossibile! Rimbocchiamoci le maniche e mettiamoci una pietra sopra a questa storia. Non riguarda un determinato stato o popolo, ma è la storia dell’ UMANITA’ …

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1 Comment
  1. dada1998 5 anni ago

    Buongiorno dalla Redazione Virtus,
    secondo me hai trattato bene questo argomento pur essendo molto delicato, io sono d’accordo su quello che hai scritto, io avrei aggiunto qualche domanda per far si che il lettore si faccia le proprie idee. Per

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