Dopo gli attentati di Parigi, con Charlie Hebdo prima e con con i kamikaze poi, tutto il mondo è ormai in allerta terrorismo e temo che questa paura sia giustificata. I terroristi non temono nulla, nemmeno la morte, anzi sono proprio pronti a togliersi la vita in nome di ” Allah Akbar”, che significa “Dio è massimo”. Ciò che la disinformazione quotidiana però tende a nascondere, sono i retroscena che legano gli estremisti dell’ISIS a noi occidentali. Solo per fare un piccolo esempio, una settimana prima dell’attentato del 13 novembre, la nostra cara madrepatria Italia, o meglio, gli avidi che la governano. hanno inviato agli Emirati Arabi un intero aereo pieno di bombe, armi e munizioni. Per quale motivo vi chiederete? Semplice! All’ISIS servono le armi, agli Emirati Arabi il petrolio di cui l’ISIS dispone e per concludere all’Italia servono i soldi che si procura vendendo armi al nemico! Ci rendiamo conto? Vuol dire finanziare la stessa guerra che tanto disperatamente stiamo cercando di combattere! Che i patriottici mi dicano pure che sto sbagliando ma i fatti parlano da se. Sebbene io viva in una piccola provincia in Veneto in cui dubito fortemente che i terroristi vengano a farsi esplodere, io ammetto di aver paura, perché tutto questo è terribilmente sbagliato. Stiamo gettando benzina su un fuoco già grande e siamo destinati a scottarci, Parigi ne è stato un chiaro esempio.

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