Ultimamente si parla molto del terrorismo che ha colpito l’Europa in modo particolare la Francia. Tanta gente ha paura perché è vista come una terribile pericolo e le conseguenze implicano una limitazione generale dei diritti fondamentali. Noi, personalmente, non abbiamo paura, forse perché finora gli attentati terroristici non hanno toccato in modo significativo il nostro Paese; pensiamo che per contrastare terrorismo non bisogna manifestare le proprie paure, perché è ciò che vuole l’ISIS, perciò bisogna continuare a vivere normalmente. In alcuni Paesi sono stati adottati vari protocolli sicurezza che andranno a violare la privacy dei cittadini, attraverso il controllo di cellulari e computer, tutto ciò più che far sentire i cittadini sicuri li fa sentire controllati.
D’altra parte bisogna considerare che paesi come Stati Uniti, Inghilterra e Russia sono i più grandi fornitori di armi del mondo, armi che indirettamente finiscono nelle mani sbagliate.
Il terrorismo è difficile da contrastare per il fatto che è camuffato tra la gente e solitamente è composto da individui singoli che operano collettivamente in diverse zone.
Siamo dell’idea che tutti noi ci dobbiamo unire, sia cittadini che politici trovando idee chiare su come sconfiggerlo.

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