La situazione politica italiana si discosta molta da quella americana. In quest’ultima vi sono solamente due partiti, quello repubblicano e quello democratico, quindi durante le Primarie la scelta di due candidati per l’elezione presidenziale si effettua su una ristretta cerchia di nomi.
In Italia invece le primarie non sono previste o regolamentate dalla legge, inoltre sarebbe molto più complesso scegliere ogni volta un candidato per ogni partito a causa del gran numero di fazioni che esistono. Per questo le uniche primarie che abbiamo sono per la scelta di candidati in ambito comunale e delle circoscrizioni locali, dove solo un piccolo gruppo di persone vota.
Per essere un buon elettore e per voler scegliere direttamente il proprio candidato bisogna prendere sul serio questo impegno; per evitare quindi che vadano al potere persone disoneste o incapaci bisognerebbe effettuare un’accurata ricerca su ogni possibile candidato, tuttavia questo sforzo sarebbe sicuramente evitato dalla maggior parte dei votanti e quindi questo privilegio sarebbe del tutto inutile.
Ritengo dunque più fattibile che ciascuno scelga il partito che meglio risponda ai propri ideali politici e poi lasci ad esso la scelta dei candidati, sapendo che verranno nominati solo i più competenti.

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Commenti
  1. efc05 5 anni ago

    Gentile Ricanews,
    la tua ultima frase

  2. nicotiri 5 anni ago

    Ciao,
    articolo corto ma ben scritto e mi trova d’accordo. La penso proprio come te. La politica

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