Il cittadino che possa essere padrone anch’egli del proprio Stato. Voglio essere questo tipo di cittadino, un “Ateniese” capace di confrontarsi a tutto campo con i propri capi politici, e se le Primarie possono permettermi questo confronto aperto, sono il primo a volerle!
Ma facciamo un poco di chiarezza, cosa sono precisamente le primarie? Esse sono delle elezioni nelle quali gli elettori scelgono chi sarà il candidato del partito per una successiva elezione inerente ad un’altra carica pubblica. Se è vero che l’Italia è una Repubblica democratica, come viene citato nel primo articolo delle nostra Costituzione, sembra abbastanza semplice da capire che delle primarie, non si potrebbe fare a meno. Già, perché la Repubblica accessibile a tutti deve permettere a chiunque di poter dire la propria, e come tale, ogni cittadino Italiano ha il diritto di poter nominare chi può essere, a suo modo di vedere, la giusta personalità in un determinato incarico basato sul confronto con leader di spessore dello Stato Italiano.
Detto questo, il mio è un sì a questo tipo di elezioni, fondamentali, secondo il mio punto di vista, per una Repubblica funzionante e degna di essere chiamata tale.
D’altronde, quale sistema meglio delle primarie può garantire il confronto cittadino-politico? Beh, perché dover sempre prendere spunto da Stati a cui non abbiamo nulla da invidiare? D’altronde, se possono gli Americani, perché non noi? Sì alle primarie.

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