Sin dal 1804, grazie all’ingegnere francese Isaac De Rivaz, l’uomo può spostarsi più velocemente da un luogo all’ altro con l’automobile. Questa invenzione viene usata quotidianamente da milioni di persone, che si mettono al volante, accendono la macchina e usano marce, freni, frizione e acceleratore, e percorrendo svariati chilometri tutto sotto il controllo del guidatore che aziona i meccanismi manualmente ma se in futuro l’importanza dell’uomo alla guida verrà meno e sarà la tecnologia a “guidarci”?
Nel 2017, durante il Consumer Electronic Show a Las Vegas, molte aziende come Tesla e BMW hanno presentato un nuovo prototipo di auto, totalmente automatico, che permette ad una persona di viaggiare stando comodamente seduta. Elon Mask, cofondatore della Tesla, ha testato e ha presentato la nuova CEO Tesla; Il veicolo da lui progettato é dotato di telecamere posteriori a sinistra e a destra, 2 frontali, una centrale e una a medio raggio che identifica tutte le informazioni in arrivo, ad esempio il movimento dell’auto sulla strada, le linee di corsia, gli oggetti sul percorso e tutta la segnaletica stradale ma anche pedoni e altri veicoli. Ovviamente l’auto deve essere perfezionata, ma é sicura? Nel 2016 in Italia secondo dei dati ISTAT 252 458 persone sarebbero state ferite o uccise da incidenti stradali causate da guidatori poco attenti, assonnati o in stato di ebrezza; con queste auto rivoluzionarie, grazie ai sensori di movimento, ci si aspetta che gli incidenti diminuiscano e che addirittura si dimezzino. Nella sera del 20 marzo 2018 a Tempe, in Arizona, una donna quarantenne é stata travolta da un prototipo di auto automatica di Uber. Ovviamente essendo il primo caso di incidente mortale dato da un ibrido automatico, la notizia ha creato molto caos tra la gente. La domanda sorge spontanea, di chi è la colpa? I video registrati dalle telecamere del veicolo vennero subito pubblicati e si é riuscito subito a notare come la donna in realtà emerga dall’oscurità, fuori dalle strisce pedonali, facendo notare che anche se l’uomo alla guida fosse stato attento, lo schianto sarebbe stato inevitabile; ma se la donna era lì, perché un auto dotata di sensori ultramoderni non é riuscita a percepirla tra le tenebre? Basandosi sui ragionamenti positivisti che questa invenzione ha creato mi ha portato a pensare ad in fattp negativo, puó essere ad esempio che la macchina abbia visto il pedone ma l’abbia scambiato per qualcos’altro, come una macchina sull’altra corsia? Se così fosse sarebbe un problema. Dai primi dati che abbiamo, cioè 8 milioni di chilometri percorsi dalle auto di Waymo, altra azienda che collabora con Google sulle macchine automatiche, e 5 milioni da quelle di Uber senza incidenti, sembrerebbero dire che questi veicoli, che sono prototipi, siano già piuttosto sicuri, anche se c’è chi critica queste informazioni perché ritenute insufficienti. Arriveremo però al momento di decidere quanti morti siano accettabili per mettere in strada dei robot e affermare che nonostante quelle tragedie guidino meglio degli esseri umani. La cosa inquietante é proprio questa; se davvero dovesse succedere che un veicolo automatico evada le leggi della strada e sia in torto, non si darà più la colpa a nessuno ma l’incidente diventerà una semplice statistica “fisiologica”. Concludendo e dicendo la mia, penso che sia inutile inticare i prilegi che questa invenzione potrà dare all’uomo, per questo ho voluto far riflettere solo su quelli negativi, per quanto sia bello avere l’ebbrezza di stare al volante e guidare, è molto più comodo avere un’ auto che faccia il dovere al posto tuo, mentre tu puoi goderti il panorama attorno e sono sicura che tra una decina di anni ci si renderà conto che forse impedire agli esseri umani di guidare in città, potrebbe essere la soluzione migliore per prevenire gli incidenti.

http://dati.istat.it/Index.aspx?DataSetCode=DCIS_MORTIFERITISTR1

https://www.google.it/amp/www.lastampa.it/2017/01/07/tecnologia/news/al-ces-lauto-del-futuro-OiIxUkx3KOtX9FZfsvftBN/amphtml/pagina.amp.html

Le vetture senza pilota di Waymo saranno firmate Fiat Chrysler Automobiles

http://www.breakingitaly.it
https://bit.ly/2uecNao

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