L’Italia non è uno stato emergente dal punto di vista della gestione finanziaria, in questi giorni si discute molto sul sistema secondo il quale vengono distribuiti soldi ricavati dalle tasse che versiamo.
L’imposta sul reddito delle persone fisiche, abbreviata con l’acronimo IRPEF, è un’imposta diretta, personale, progressiva e generale, in vigore nella Repubblica italiana.
Il 21% delle tasse pagate dai 30 milioni di contribuenti Irpef va a finanziare le pensioni. Alla sanità finisce il 19% mentre la quota destinata a saldare gli interessi sul debito pubblico si attesta all’11 %.
Questi dati emergono dalla agenzia delle Entrate che invierà una nuova lettera nella metà di questo mese per comunicare quanto hanno versato lo scorso anno e come lo Stato ha sfruttato quel gettito ovvero l’insieme delle entrate nell’erario di uno Stato che derivano dall’imposizione fiscale di questo sui cittadini contribuenti.
Nella nostra Nazione vi sono delle differenze a livello sociale che sanciscono la “diversità” fra ricchi i poveri.
Io penso che bisogna prima definire il concetto di “persona ricca” perché nel nostro caso intendiamo chi possiede denari, beni, sostanze e in genere mezzi di sussistenza in misura maggiore di quanto occorra per vivere in modo normale.
In Italia su 60 milioni di abitanti sono ben 203 mila i “paperoni”… negli anni peggiori della crisi, quando i mercati finanziari erano più deboli, il loro numero era un po’ calato. Ma ai primi barlumi di ripresa si sono rapidamente rimessi in forze e dal 2013 sono cresciuti del 15,6% gli italiani con patrimoni da investire pari a 1 milione di euro!
Purtroppo la situazione non è tutta “rose e fiori” poiché secondo alcuni dati emersi dall’istituto di statistica europeo i napotelani guadagnano meno dei polacchi… è brutto da dire, ma l’Italia è il paese con il maggior numero di poveri in Europa: questo dato fa riflettere e nello stesso tempo è allarmante…concludo dicendo che dobbiamo impiegare tutte le nostre forze per rialzarci e riportare l’Italia ai vertici dell’Europa e del mondo!

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